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dolci Dolci marchigiani

Cavallucci marchigiani originali: diffidate dalle imitazioni!

Nel 2011 scrivevo “Per me non è Natale senza cavallucci….anche se il tempo è sempre meno, questi non possono assolutamente mancare a casa mia!! E’ senza ombra di dubbio la ricetta della tradizione, seppur molto recente. E sì perché loro, i cavallucci, non fanno parte della storia culinaria della mia famiglia, diciamo che ce li ho fatti entrare io nella lista delle “ricette natalizie” e questo mi inorgoglisce! Oltre ad essere davvero buoni, questi cavallucci sanno di casa, di famiglia, è una preparazione che richiede tempo, ma nonostante ciò, sono molto semplici da realizzare!! Mi piace immaginare che tra qualche anno, li realizzerò con mio/a figlio/a, o magari contribuiranno a colorare di quei sapori tipici, il suo Natale:))!

Oggi quel giorno è arrivato ed è stato magico. Lei che prova a chiudere i cavallucci, io che mi danno per i pastrocchi che fa ma poi rido sotto i baffi rivedendo esattamente la scena che avevo immaginato!
Spero con queste parole di avervi trasmesso la magia del Natale e la voglia di provarli. Non sono difficili da realizzare ma richiedono un po di tempo, ma è proprio quello il bello: non si fanno tanto per…ma per un evento speciale (un po come i tortellini no?)…dopo l’assaggio mi ringrazierete!!

La ricetta è sempre quella..ho aggiunto solo foto piu decenti e lasciato le vecchie per ricordo (anche dei progressi fatti con la fotografia :-)))!!

Procedimento:

1/2 lt di sapa (che altro non è che mosto bollito e fatto addensare, in alternativa si può usare il vino cotto)
100 gr di gherigli di noci;
100 gr di pinoli;
100 di fichi secchi;
100 gr di uvetta sultanina;
la buccia di 1/2 arancia fatta a pezzettini;
1 bicchiere di caffè;
70\100 gr cioccolato fondente
20\30 gr di cacao amaro;
250 gr di zucchero;
250 gr di pangrattato
.

Per la sfoglia:
375 ml di vino bianco;
225 gr di zucchero;
1 bicchiere e 1/2 di olio di semi ;
la buccia di un limone e di un’arancia non trattati grattugiati;
una bustina di lievito in polvere per dolci;
1 kg circa di farina 00 (io ne ho messa qualche manciata in più xche l’impasto era troppo molle).

Procedimento:
1. Passate al tritacarne fichi secchi e uvetta sultanina. Tritate grossolanamente  noci, pinoli e cioccolato fondente. Ponete il tutto in una ciotola con i restanti ingredienti, amalgamate con una forchetta e lasciare macerare in frigo per 24 ore.
2. Il giorno successivo procedete a preparare la sfoglia esterna. In una ciotola unite tutti gli ingredienti e lavorate a lungo con le mani (o con l’impastatrice) fino a quando il composto non sarà omogeneo.
3. A questo punto stendete l’impasto in una sfoglia da circa 3mm..o anche di più a seconda dei gusti. Tagliare in rettangoli da circa 18×10 cm e mettere un cucchiaio abbondante di impasto per ciascun rettangolo.

4. Arrotolare la sfoglia intorno all’impasto, chiudere lateralmente e girare il cavalluccio cosi da far capitare la chiusura sotto. Sigillare gli estremi con una forchetta, togliendo l’impasto in eccesso, se c’è.
5. Disporre su una teglia coperta da carta forno e con le forbici fare 3 tagli sulla superfici superiori. Accendere il forno a 170 gradi e quando sarà ben caldo, introdurre i cavallucci per circa 20 min. Ma regolatevi voi. Saranno cotti, quando la sfoglia esterna si sarà colorita un po.
6. Spennellare la superficie superiore con alchermes e spolverare con abbondante zucchero semolato.

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11 commenti

  1. Cara Sara, un bacino e un buonssimo Natale al sapore delle tradizioni…e della tranquillità! Ti abbraccio!

  2. tesoro buon pomeriggio! i cavallucci non li ho mai preparati , così come altre specialità come panforte e ricciarelli… che di questi tempi sono davvero un must! sarà che ognuno ha le sue tradizioni e quindi le circostanze un pò portano a preparare gli stessi dolci a natale.. almeno a me capita così:D.. ad ogni modo voglio farli! mi ispirano tantissimo! complimenti per queste dolcezze sono una meraviglia:* inoltre approfitto anche qui per farti i miei più cari auguri di Buone Feste.. in compagnia degli affetti più cari… che sia un natale sereno all'insegna del relax ecco per poi tornare carica sui libri:D ti abbraccio tanto:***

  3. Sai che non ho mai assaggiato questo dolce ?? Mi stuzzica ;)Tesoro, passo per lasciarti i miei auguri di Buon Natale !Un abbraccio e a presto !

  4. Ciao Sara 🙂 Che belli, non li ho mai mangiati ma sono golosissimi, devono essere deliziosi! 😀 Bravissima, complimenti e tanti auguri di buon Natale, ti abbraccio! 🙂

  5. Io non li ho mai assaggiati, ma sembrano deliziosi!Passo soprattutto per farti i miei più grandi auguri di buon Natale, aldilà della retorica in queste feste il mio cuore sarà un po' con tutte voi, mie care amiche che ogni giorno mi rendete un po' più ricca!Un abbraccio grande!

  6. Un salutino di corsa per lasciarti i miei più cari auguri di buone feste. Che sia un Natale sereno insieme alla tua famiglia e che il 2013 sia un anno ricco di gioia e positività. Un abbraccio, a presto

  7. Wow che delizia!!! E poi approfitto per farti i nostri migliori auguri di buone feste!! Un abbraccio 🙂

  8. wowww… basta non aggiungo altro.LOVE

  9. Sai che non ho mai assaggiato questo dolce ?? Mi stuzzica

  10. Chiara V dice:

    Buonasera
    Quest’anno vorrei provare a farli sperando di ritrovare sulla tavola il sapore di quelli che compro quando sono dalle parti di Apiro.
    Solo una cosa: leggo tra gli ingredienti il pane grattato. Una signora mi diceva che si usava il pane raffermo. Com’è sta storia?

    Grazie! Non vedo l’ora di farli.

    1. Sara Salvoni dice:

      Buongiorno Chiara e grazie per il commento.
      Ovviamente ogni casa ha la sua ricetta e le sue varianti. Il pane grattugiato non è altro che pane raffermo grattugiato. Considerando che l’impasto è piuttosto asciutto,non saprei come amalgamare bene gli ingredienti con il pane raffermo.
      Ad ogni modo questa mia ricetta prevede il pangrattato e sconsiglio di variare qualcosa perché il ripieno è un equilibrio perfetto tra ingredienti liquidi e solidi e rischia di inficiare la riuscita!
      Se le va mi faccia sapere se il sapore è come quello che ricorda dei cavallucci assaggiati ad Apiro!!
      Buon impasto

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