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dolci Dolci di carnevale lievitati

Arancini e limoncini marchigiani: nuova ricetta!

Arancini o limoncini marchigiani

Avevo già pubblicato una ricetta di questi dolcetti di Carnevale, tipici della mia regione, le Marche. E’ un post vecchissimo, con la ricetta originale cosi come mi è stata data, di cui però avevo segnalato tutto quello che non mi garbava.
Quest’anno ho deciso di mettermi di impegno perchè tutta quella quantità di lievito senza dargli neanche il tempo di raddoppiare proprio non era nelle mie corde.
E posso dire di aver avuto ragione: ho ridotto il quantitativo di lievito e ho dato tempo alla massa di raddoppiare. Il risultato è stato sorprendente. Anche questi, a distanza di due giorni dalla frittura, si sono mantenuti morbidi. Ricetta approvata insomma! Ora tocca a voi replicarla!

Ingredienti:
300 gr di farina 00;
50 gr di burro;
50 gr di zucchero;
3.18 gr di ldbs (o 10 di quello fresco);
120 ml di latte (circa 1/2 bicchiere);
1 goccino di mistra’ (io liquore all’anice);
1 uovo.

Per il ripieno:
zeste di una arancia e un limone non trattato;
150 gr di zucchero (ma anche 130 sono sufficienti).

Procedimento:
1. In planetaria sciogliete il lievito nel latte, aggiungete via via la farina e lo zucchero, il burro fuso, il liquore e l’uovo. Fate incordare bene fino ad ottenere il velo (allargando l’impasto con le dita non si buchera’).

2. Ponete l’impasto a lievitare coperto da pellicola a temperatura ambiente. Nel mentre preparate il ripieno ponendo in una ciotola lo zucchero e le zeste dell’arancia e del limone non trattati.

3. Al raddoppio stendete l’impasto con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia alta circa 3/4 mm (meno di mezzo cm per capirsi). Farcite con il ripieno avendo cura di non metterlo nei bordi.

4. Con l’aiuto di un pennello in silicone bagnate tutti i bordi con dell’acqua (questo passaaggio vi aiuterà a sigillare bene le estremità ed evitare che in cottura i limoncini si aprano).

5. Arrotolate stretto l’impasto dal lato più lungo. Sigillate i bordi pizzicandoli un po e tagliate tante rondelle spesse circa un centimetro.

6. Friggete in olio caldo a 170 gradi (sarebbe preferibile avere un termometro, in mancanza usate lo stecchino: l’olio sarà pronto quando intorno allo stecchino si formeranno tante piccole bollicine) facendo cuocere circa un minuto per lato.

7. Asciugate con carta paia (passaggio veloce da rimuovere subito dopo averli tamponati un po’) o carta antiaderente (non con carta assorbente che rischia di appiccicarsi tutta vista la presenza dello zucchero).

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