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dolci Dolci da colazione lievitati

Brioche vegana e light alla zucca

Questa brioche nasce dal desiderio di sperimentare un lievitato soffice con un ridotto apporto di grassi, che non fossero di origine animale!

Mi serviva quindi un ingrediente che potesse sostituire egregiamente le uova, il burro, lo yogurt e il latte vaccino ma che mi garantisse comunque un prodotto soffice e scioglievole! La scelta è ricaduta sulla zucca che negli impasti dona morbidezza e sofficita’ un po’ come fa la cugina Patata!!!

L’altra esigenza era di riuscire a far mantenere soffice la brioche per almeno 3-4 giorni! Così ho optato per il metodo TANG ZHONG, o tecnica di gelatinizzazione degli amidi, con cui ho ottenuto il milk roux. Si tratta di scaldare l’impasto di acqua (o latte come nel mio caso)e farina fino a raggiungere la temperatura di 65gradi(tranquilli non occorre il termometro ma è pronto quando diventa una crema) e aggiungerlo all’impasto.Questo starter permette di ottenere impasti soffici e con una maggiore shelflife nonostante la quantità di grassi irrisoria!

Ultimo aspetto degno di nota è il fatto che questa brioche contiene pochissimi zuccheri, grazie all’impiego di eritritolo che dolcifica ma non ha calorie. Sono solita usarlo nei dolci sempre accompagnato da un piccolo quantitativo di zucchero per raggiungere il giusto grado di dolcezza!

Se vi ho incuriosito almeno un po’ non potete on provarlo!

Ingredienti:

Per il milk roux

-100 ml di latte di soia o altro latte vegetale;

– 25 gr di farina Manitoba

Per la brioche

  • 200 gr di zucca delica già cotta e senza buccia
  • 300 gr di farina Manitoba
  • 200 gr di farina tipo 0 di media forza (w 260)
  • 60 ml di latte vegetale
  • 53 ml di olio di semi
  • 80 gr di eritritolo
  • 40 gr di zucchero
  • 3.5 gr di lievito di birra secco

Per la glassatura:

  • 1 cucchiaio di olio di cocco o di semi;
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Procedimento:

  1. Cuocere in forno a 180/200 gradi per circa 15/30 min o comunque finché non si ammorbidira’. Togliere la buccia, che a questo punto sarà un gioco da ragazzi. Frullarla con il minipimer fino ad ottenere una crema.
  2. Prepariamo il milk roux: In una casseruola amalgamate il latte (o l’acqua) con la farina e portate sul fuoco finche non addensera’. Lasciamo raffreddare completamente coperta da pellicola.
  3. Riattiviamo il lievito di birra secco: in una tazzina di caffè aggiungete il lievito e un pizzico di zucchero. Amalgamate finché non si saranno sciolti lo zucchero e il lievito e lasciate riposare per circa 5/10 min. E’ pronto quando sarà raddoppiato di volume e crato una cremina simile a quella del caffè.
  4. A questo punto possiamo iniziare. Poniamo in una ciotola il lievito riattivato, il milk roux, la farina lo zucchero, l’eritritolo e infine il latte.
  5. Impastate finché non avrete ottenuto un impasto amalgamato. Fate riposare 15 min e rimpastate. A questo punto aggiungete l’olio. Fatelo assorbire impastando e fate riposare altri 15 min.
  6. Ripetete altro giro di pieghe e poi riponete a lievitare coperto con pellicola. Il mio impasto ha impiegato tutta la notte e la mattina successiva ma dipende molto dalla temperatura che avete in casa. Se avete fretta potete aumentare il lievito o riporre la ciotola in forno spento a luce accesa cosi da avere una temperatura costante di 28 gradi.
  7. Una volta raddoppiato ricavate 6 palline che posizionerete nello stampo da plumcake coperto da un foglio di carta forno. Dopodiché fate raddoppiare (circa 4/5 h). Spennellate la superficie con una miscela di olio di cocco (o di semi) e sciroppo d’acero in parti uguali. Ricoprite la superficie di semini vari e fate cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35/40 min o fino a cottura. Fate la prova stecchino. Se si colora troppo velocemente coprite con un foglio di carta stagnola.

Su Instagram vi ho già mostrato il reel di questa brioche, se Ve lo foste perso potete rivederlo qui

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