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Salvoni’s pizza: la pizza fatta in casa

Salvoni’s pizza

Ho iniziato a preparare la pizza fatta in casa da una dozzina di anni…inizialmente la classica con un cubetto di lievito per mezzo kg di farina..una cosa indigesta ma dal sapore buono.

Poi ho assaggiato per la prima volta, durante il corso di panificazione di Adriano e Paoletta, la pizza napoletana cotta sul forno a legna, preparata magistralmente dal maestro Adriano.

Da lì il punto di non ritorno alla ricerca disperata di tutti i trucchi per replicare la sua pizza, con i limiti del forno domestico.
Così leggendo nei vari forum, nel suo blog ma anche in quelli di altri esperti ho iniziato una lunga serie di esperimenti che ancora oggi sono in corso.

Si pensa che per ottenere una buona pizza fatta in casa occorra avere chissà che attrezzatura ma vi garantisco che non è cosi. Si possono ottenere buoni risultati anche con una spatola, una ciotola e il forno domestico. Provare per credere!

Vi lascio la versione di quella che per me ha rappresentato per molto temp la formula migliore, così da avere memoria dei progressi fatti. Seguitemi che presto vi presenterò la versione nuova e migliorata della Salvoni’s pizza, per un risultato ancora più strabiliante!
N.B.: LA PIZZA CHE VEDETE IN FOTO E’ STATA COTTA NEL FORNO A LEGNA. A CASA OVVIAMENTE NON SARA’ QUESTO IL RISULTATO MA QUALCOSA CHE IN OGNI CASO VI STUPIRÀ. Per altro la pizza in foto ha diversi difetti, uno per tutti le bolle che sui bordi andavano bucate prima della messa in forno per evitare la bruciatura che vedete. Ma era la prima volta in forno a legna e ve la mostro così come è venuta!

Ingredienti:
500 gr di farina (metà tipo 1 o 2 e metà farina forte w350 o manitoba):
350 gr di acqua fredda;
0,5 gr di lievito di birra secco o 1 gr di quello fresco (in inverno suggerisco di aumentare a 0.8/1 gr di secco o 3 gr di fresco);
11 gr di sale;
1/2 cucchiaino di zucchero (opzionale se si usa il lievito di birra fresco).

Procedimento in planetaria:
1. Sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere gradualmente metà farina, poi il sale e la restante farina.
2. Fate andare la planetaria con il gancio a K avendo cura di ribaltare l’impasto di tanto in tanto.
3. Quando l’impasto è incordato, cioè si avvolge intorno al gancio e risulta elastico e liscio riporlo in una ciotola e farlo riposare a temperatura ambiente per circa 20 min.
4. Fate un giro di pieghe Strech & Fold (per vedere come si fanno andate nelle mie igtv su instagram sara_salvoni_magiedalforno).
5. Ripetete le pieghe altre 2 volte a distanza di 15 min l’una dall’altra.
6. Riponete in frigo tutta la notte (se avete impastato la mattina lasciate a temperatura ambiente).
7. Alle ore 14 stagliare (cioè dividete l’impasto in tre pallette) formate le palle e riponetele in contenitori ermetici a temperatura ambiente fino a cottura. (per vedere come fare vi rimando sempre alle dirette su instagram).
8. Cuocete prima in padella e poi passate in grill per la doratura finale in superficie.

Salvoni’s pizza

NOTE:

1. potete impastare anche la mattina per cuocere la sera. In questo caso utilizzate farine che abbiano forza media (non superiore alla 250w) e omettete il passaggio in frigo.
2. Potete impastare anche a mano. In questo caso potete utilizzare la tecnica del no knead per un risultato top senza grandi sforzi. O in alternativa anche impastando normalmente a mano ma ricordandovi di fare il giro di pieghe necessario per dare forza all’impasto. Vi rimando al video IGTV del mio profilo instagram
3. Se non lo fai già seguimi sui canali social Fb e Instagram

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