Ricette e racconti di vita e di viaggio

dolci Dolci di carnevale

Zeppole fritte senza latte, burro e uova, impastate a mano

Come ho avuto modo già di raccontarvi mi sto avvicinando all’alimentazione vegana, per motivi principalmente etici e di ecosostenibilità. Ma c’è anche un altro motivo che mi spinge verso questa alimentazione: da foodblogger riuscire a convertire le ricette della tradizione italiana in versione vegan mi incuriosisce e mi stimola a superare i miei limiti. E quindi ogni volta parte la sfida: come ottenere un piatto analogamente buono senza però utilizzare ingredienti che spesso sono alla base di ricette della tradizione, come latte, uova o burro?

Come ad esempio le zeppole. Cucinarne di buone con uova, burro o latte l’ho già fatto con risultati più che soddisfacenti(secondo i miei standard) che potete vedere qui, ma senza questi ingredienti come sarebbero venute?

Ecco io non so resistere a queste sfide e così ci ho provato…e nonostante il sondaggio abbia decretato un minore interesse per questo esperimento, io Ve lo voglio mostrare perché merita. E perché non si dica che la cucina vegana comporti delle rinunce insostenibili. Non è così e con queste zeppole Ve lo dimostro.

Sia il coniuge più che onnivoro che una vicina di casa, a cui ho ceduto un po’ di zeppole normali e un po’ vegane, non sono riusciti a distinguerle una volta cotte né nell’aspetto né nel sapore né nella consistenza.

Se anche voi siete curiosi e avete voglia di accettare la sfida di cucinare ottimi piatti anche senza ingredienti base non potete non provarle!!

Ingredienti per circa 20 -25 pezzi

per il poolish:

150 gr di farina forte (w350 o farina Manitoba)

150 gr di acqua

1.5 gr di lievito di birra secco (o 5 gr fresco)

1 pizzico di zucchero

Per l’impasto finale

300 gr farina forte o tipo Manitoba (+ q.b. per spolverare il piano di lavoro)

75 gr di patate lesse

60 gr di zucchero

60 gr di yogurt di soia (o altro vegetale)

40 gr di olio di semi di girasole

Zeste di un’arancia e un limone non trattati

I semini di una bacca di vaniglia (io sciroppo di vaniglia)

IL VIDEO COMPLETO LO TROVATE CLICCANDO QUI

Procedimento (i tempi che riporto sono indicativi e attengono alla mia tabella di marcia. Nulla vi vieta di fare il poolish la mattina, impastare la sera, fare lievitare e poi porzionare e friggere il giorno dopo)

ore 21:

preparate il poolish: in una tazzina di caffè mischiate un pizzico di zucchero, il lievito e un paio di cucchiai di acqua. Fate sciogliere il lievito e fate riposare per 5/10 Min. È pronto quando si sarà formata una schiumetta in superficie. Aggiungetela quindi ai restanti ingredienti, mescolate con una forchetta e mettete in contenitore chiuso a maturare a temperatura ambiente per 10/12 h.

ore 8:00 del mattino seguente

Lessate le patate e, una volta fredde, sbucciatele. Schiacciatele con una forchetta. In una ciotola aggiungete amalgamandoli lo yogurt, lo zucchero, le patate schiacciate, l’olio, le zeste dell’arancia e del limone, la vaniglia.

Aggiungete il poolish e gradualmente la farina, impastando con l’aiuto di una forchetta. Quando la consistenza inizia ad essere più soda rovesciate sul piano di lavoro ed impastate fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Spolverate il piano di lavoro di farina per lavorare l’impasto senza che si appicchi troppo al piano.

Mettete l’impasto a riposare coperto con pellicola fino al rappoddio (circa 5/6h).

Spolverate il piano di lavoro, rovesciate l’impasto sgonfiandolo leggermente e facendo delle pieghe di sovrapposizione leggere (a 3 o a 4).

Spolverate di farina il piano di lavoro e l’impasto. Stendetelo con un mattarello ad uno spessore di circa 1.5 cm.

Con un coppapasta diam 9/10 cm o con una tazza o un bicchiere (ma in tal caso la ciambella verrà più piccolina) formate le ciambelline. Forate il centro con l’aiuto di un beccuccio di sac a poche (o altro arnese che vi permetta di fare un buco cilindrico al centro, come ad esempio gli stampi dei cannoli). Preparate dei quadrati di carta forno (da ogni foglio ne possono uscire 9). A questo punto trasferite le ciambelle su questi quadrati. Coprite con pellicola e fate raddoppiare per circa un paio d’ore.

In una casseruola mettete a riscaldare un litro di olio di semi (o di arachidi). Quando è caldo fate la prova stecchino: immergete la punta nell’olio, se si formeranno tante bollicine intorno vuol dire che l’olio è pronto per immergere le zeppole con tutto il foglio di carta forno sotto (così non dovremo maneggiare e non le rovineremo,dopo qualche attimo in olio il foglio si staccherà facilmente e potrete toglierlo).

Dopo qualche minuto giratele e fate colorire dall’altro lato. Una volta cotte asciugatele con carta assorbente o carta paglia, passatele nello zucchero semolato e gustate ben calde

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1 commento

  1. Maria Giannetta dice:

    Meravigliosa Sarà!

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